a clocktower and a gothic girl

Cronache della Terra – Episodio 6

“Ha talento. Ora restano l’orale e la prova pratica.”

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Il Quartier Generale dell’Esercito Mondiale si trovava nel palazzo di Versailles.
Isabella non aveva mai visto un palazzo tanto sontuoso in vita sua e restò incantata a guardare pavimenti, affreschi, soffitti e arredi, mentre attraversavano la reggia.
L’ufficio di Michael si trovava in un appartamento privato che poteva essere appartenuto a un funzionario di corte. Gli antichi arredi erano stati sostituiti con mobilio più sobrio e funzionale: una semplice scrivania di legno di quercia, una poltrona imbottita rivestita di pelle, una libreria, due sedie, un divano e un tavolino.
“Ho già iscritto Isabelle all’esame. Si terrà qui a Versailles. Tra una settimana, alle nove del mattino, Salone di Mercurio. Immagino che ospiterete Belle nel vostro appartamento di Parigi.”
“Ma certo” replicò Alberto.
“In bocca al lupo per l’esame, Isabelle” disse Michael e li congedò.
L’appartamento dei gemelli si trovava a Saint-Germain-des-Prés, in una palazzina che guardava il Cafè de Flore, ritrovo di intellettuali e artisti. Era un appartamento con quattro camere da letto, salotto, cucina e bagno, dotato di luce elettrica, acqua corrente calda e fredda e riscaldamento centralizzato, arredato con sobria eleganza e buongusto da Monsieur e Madame Tiziano, cui i gemelli avevano aggiunto un tocco personale: una casa di bambola, un orsetto di peluche, alcuni quadri e disegni di Alice nella sua stanza, un mappamondo, un cannocchiale, un’antica bussola, un sestante e alcune carte nautiche nella camera di Alberto.
Madame Duplessis, la portinaia, faceva le pulizie, teneva in ordine l’appartamento e cucinava i pasti. Si chiamava Madeleine ed era una signora tonda, florida, materna e simpatica. Si rivolgeva ai gemelli chiamando Alice Mademoiselle e Alberto Petit Monsieur.
Erano giunti a Parigi nel tardo pomeriggio e, dopo il colloquio con Michael, andarono direttamente all’appartamento. Madame Madeleine aveva preparato per loro una ricca cena coronata da una crostata alle fragole con crema alla vaniglia.
Isabella non aveva fame ma mangiò volentieri la torta.
Alberto le disse che poteva servirsi liberamente dalla libreria dello studio. Madame Madeleine le preparò un infuso di camomilla, melissa e fiori di tiglio, addolcita con miele d’arancio e gliela portò nello studio, dove Isabella, sprofondata in poltrona, si era immersa nella lettura di Cime Tempestose.
Quella notte Isabella faticò a prendere sonno e si rigirò molto nel letto, finché, esausta non scivolò in un sonno profondo alle due del mattino.
La mattina dopo Madame Madeleine aveva preparato per loro un’abbondante colazione con croissants appena sfornati, latte, cioccolato, caffè, marmellata, burro, frutta fresca, ma Isabella aveva lo stomaco chiuso e mangiò pochissimo.
Mentre si dirigevano a Versailles, giocherellò distrattamente con il ciondolo che aveva al collo. Il catalizzatore alchemico che lei stessa aveva forgiato.
“Nervosa?”
Alberto, in qualità di suo supervisore, l’accompagnò al Salone di Mercurio, all’interno del quale erano stati disposte lunghe file di banchi e una cattedra a cui sedevano i membri della commissione.
Isabella si guardò intorno e notò come fossero tutte persone adulte quelle che si erano presentate all’esame; tra loro c’erano anche degli Alchimisti anziani con i capelli bianchi.
Il Presidente della Commissione batté il martelletto sulla cattedra per ottenere silenzio.
Vennero distribuiti fogli e penna e calamaio. Isabella chinò lo sguardo sul foglio e si concentrò sulle domande.
“Com’è andata?”
Alice attendeva Isabella e Alberto nei giardini della reggia.
“Ho risposto a tutti i quesiti” replicò Isabella. “Non so se ho dato le risposte giuste.”
“Non preoccuparti. Al a suo tempo non ha compilato tutto il test, ma è passato lo stesso.”
“Liz, accompagneresti Belle a casa?” disse Alberto, “I risultati verranno comunicati ai supervisori, perciò non appena la correzione sarà terminata vi raggiungerò a Saint-Germain-des-Prés.”
Salutarono e lasciarono Versailles. Alberto rientrò e raggiunse l’ufficio di Michael. Un’ora più tardi, un soldato consegnò loro i risultati della prova. Belle era passata a pieni voti.
Michael sorrise, sornione.
“Ha talento. Ora restano l’orale e la prova pratica.”
“Dubiti delle sue capacità?”
“Scherzi? Lascerà la Commissione sbigottita.”

Cosa forgerà Isabella nella prova pratica?

  • Una bambola di pezza. (25%)
  • Una statua. (75%)
  • Una ghirlanda di fiori. (0%)

2 comments on “Cronache della Terra – Episodio 6”

  1. Mi è venuto in mente il titolo così, per associazione di idee, ma a dir la verità lo devo ancora leggere. Se dici che è bellissimo, lo metto in cima alla mia reading list (quella cosa infinita alla quale non arriverò mai in fondo).

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