a clocktower and a gothic girl

Cronache di Gaia – Episodio 6

La stazione era una struttura costituita da moduli prefabbricati in comunicazione tra loro, disposti a ferro di cavallo intorno a una struttura cilindrica sormontata da una cupola.

Annunci
nessun commento

La stazione era una struttura costituita da moduli prefabbricati in comunicazione tra loro, disposti a ferro di cavallo intorno a una struttura cilindrica sormontata da una cupola.
Bek e Raphael furono accolti da due soldati in tuta mimetica, che li scortarono alle docce.
Dopo aver sudato dentro gli ingombranti indumenti da freddo, Bek accolse con gioia la doccia, anche se fu breve e tiepida. Evidentemente non sprecavano carburante per scaldare l’acqua. Si asciugò con gli asciugamani ruvidi in dotazione ai militari e la soldatessa che l’aveva scortata le prestò della biancheria pulita e una delle sue uniformi.
Ritrovò Raphael in sala mensa, dove consumò una colazione a base di uova e bacon.
“In che modo raggiungeremo la Torre. Me lo dici?”
Raphael era ancora di umore nero.
“C’è una monorotaia sotterranea. Ci andremo subito dopo colazione.”
Bek si rese conto di essere stanca e che avrebbe voluto riposare prima di proseguire per la Torre. Dopotutto quella notte aveva dormito forse tre ore. Ma Raphael aveva un’espressione talmente truce in viso, che non ribatté.
Un altro soldato, con il quale Raphael intrattenne una fitta conversazione durante il tragitto per la monorotaia, li accompagnò alla vettura che li avrebbe portati alla Torre.
Il soldato li lasciò alla monorotaia, dove Bek e Raphael salirono sulla vettura.
Il ragazzo non le parlò durante il viaggio. Sembrava assorto nei suoi pensieri.
Bek ne approfittò per raggomitolarsi sul sedile e schiacciare un pisolino.
“Ci siamo” disse Raphael, scrollandola.
Bek si alzò e si stiracchiò la schiena e le membra indolenzite.
Quando uscirono dalla galleria, si ritrovarono di fronte a un enorme portale. Il materiale di cui era fatto sembrava pietra; era nero e liscio. Solo a una seconda occhiata Bek si accorse che era attraversato da un intricato glifo.
Raphael posò la mano al centro del glifo. Una linea retta lo tagliò a metà e il portale si aprì con uno stridio di metallo.
“Muoviti!”
Raphael aveva già varcato la soglia. Bek si affrettò a raggiungerlo in un androne buio.
Una luce li avvolse e si ritrovarono in una grande città di bianche torri dal design avveniristico.
“Ma… Non ci vive nessuno?”
“Ci vivono i Custodi.”
Raphael con un cenno del mento indicò una figura che gli si faceva incontro.
Un… ragazzino? Con i capelli azzurri, gli occhi gialli e la pelle color avorio. Indossava un’uniforme composta da casacca, pantaloncini al ginocchio e stivaletti, ogni capo bianco come le torri della città.
“Non è umano!”
“Nessuno dei Custodi lo è.”
“Cosa sono?”
“Androidi. Macchine. Questa è una città per le macchine, non per gli umani.”
“Benvenuti. Io sono AKI9000. Seguitemi prego.”
Aki li portò a una piazza dove si trovavano un androide come lui, ma di sesso femminile e un ragazzo e una ragazza umani. La ragazza era l’immagine allo specchio di Bek. O meglio, lo sarebbe stata, se lei e Bek avessero avuto la stessa età. Era minuta e snella, come Bek quando aveva la sua età. Indossava un delizioso abito blu notte da Gothic Lolita. I capelli, a caschetto, erano tenuti indietro da un cerchietto di raso del colore dell’abito.
Il ragazzo che l’accompagnava era bello di una bellezza dolce, delicata, non severa come quella di Raphael. Se Raphael sembra scolpito nella pietra, questo ragazzo era finemente cesellato nel più fine marmo bianco di Carrara, il marmo di artisti della squisitezza e del calibro di Bernini. Indossava abiti antiquati, da gentleman di un’altra epoca. Proabilmente riflettevano la moda in voga nella loro società.
Bek guardò Raphael con aria interrogativa.
“È lei la mia anima gemella… Come hai detto che si chiama? Isabella?”
Raphael le restituì un cenno affermativo con un lieve movimento del capo.

Quali aspetti volete approfondire nel prossimo capitolo?

  • La presenza di Bek, il suo compito alla città Eterna. (17%)
  • La presenza di Isabella e Alberto nella città Eterna, la loro missione. (67%)
  • La città Eterna, la sua funzione, l’Amministratore e i suoi abitanti. (16%)

Lascia un commento se l'articolo ti è piaciuto!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...