light-returns-pic

Lightning Returns ∞ si conclude la trilogia di FFXIII

LRFFX13 è il capitolo conclusivo della trilogia di FFXIII.

Annunci
nessun commento

Vi sono mancata? Spero di sì! 😉
Per farmi perdonare la luuungaaa assenza sul blog per voi oggi ho un vero e proprio post succoso; almeno per gli appassionati di videogiochi. Infatti vi parlo di Lightning Returns: Final Fantasy XIII.
LRFF13 è l’ultimo e conclusivo capitolo della trilogia di FFXIII. Cominciata con FFXIII, prosegue in FFXIII-2 e finalmente ha la sua conclusione in LRFF13.
Prima di proseguire, sappiate che a me la tredicesima trilogia è piaciuta tantissimo, a scanso di equivoci. Inoltre tenete presente che io ci ho giocato in inglese e quindi utilizzerò i termini inglesi in questa recensione.
LRFF13 dà alla trilogia la sua degna conclusione. È differente rispetto ai due primi capitoli in termini di gameplay, ma la storia s’inserisce perfettamente nel filone narrativo inaugurato da FFXIII.
Protagonista assoluta di LRFFX13 è Lightning, la star dello show.

lightning 1Nel corso dell’avventura s’incontrano altre facce conosciute, personaggi che abbiamo incontrato nel corso dei precedenti capitoli, alcuni dei quali…non del tutto amichevoli.

Storia
FFXIII-2 si è concluso con la morte di Serah e il capitolo extra (DLC) in cui Lightning combatte con Caius per riportare indietro Serah…anche se lo scontro è del tutto inutile. Caius non ha il potere di far rivivere Serah. Lightning decide quindi di cadere in un profondo sonno di cristallo, diventando un epitaffio vivente in memoria di Serah. Nel frattempo il mondo viene ingoiato dal Caos.

LRFFX13 yeulI fatti di LRFF13 si svolgono 500 anni dopo. Al mondo di Nova Chrysalia, ciò che resta di Gran Pulse dopo l’erosione della realtà portata dal Caos, restano solo 13 giorni di vita. Seguirà l’apocalisse e la creazione di un nuovo mondo da parte di Bhunivelze, il dio creatore di tutte le cose.
Ma Bhunivelze può solo creare la materia, non soffiare in essa la vita, compito della dea Etro, che, tuttavia, è stata uccisa da Noel in XIII-2 {quando Noel trapassa il cuore di Caius, che in realtà era il cuore della dea Etro}. Bhunivelze ha dunque bisogno di un “pescatore di anime” per raccogliere le anime degli esseri umani prima della fine e trasportarle nel nuovo mondo, dandogli un nuovo corpo.
La prescelta per questo compito è Lightning, che si risveglia dal suo sonno di cristallo nel suo nuovo ruolo di Salvatrice. Il suo compito è raccogliere quante più anime possibili nel breve tempo che resta.
Il premio di Lightning è la vita di Serah. Se Lightning porterà a termine la sua missione con successo, Bhunivelze farà rivivere Serah.

serah LRFFX13
Gameplay

L’aspetto più innovativo del gioco, rispetto ai due capitoli precedenti e al franchise di FF in generale, è che il giocatore controlla un solo personaggio dall’inizio alla fine, Lightning, anche se in un paio di capitoli alla squadra si unisce un guest character che combatte insieme a Light, ma è controllato dal computer.

LRFFX13 battleAltra novità è l’impressionante gamma di outfit sfoggiati dalla nostra eroina. Il guardaroba tuttavia non è lì per pura bellezza, ma ogni outfit ha le sue proprietà e l’uso attento degli outfit e degli accessori è la chiave per vincere in battaglia.

Schemata
La combinazione oufit (Garb nel gioco) + arma + scudo + accessori è chiamata Schema e il setup è detto Schemata. È possibile creare un numero prefissato di sub-Schema, ma in battaglia Light ne usa sempre e soltanto tre, che “ruotano” nello stesso modo in cui “ruotavano” i Paradigms in XIII e XIII-2 (Paradigm Shift). Gli Schema principali sono contraddistinti da tre colori, rosso, giallo e blu e accompagnati da un simbolo, per distinguerli nella schermata di battaglia quando “ruotano”.
Ogni Schema parte dalla scelta del Garb. Equipaggiare un’arma (non solo spade, ma anche lance e scettri) e uno scudo è obbligatorio per attivare lo Schema, ma a ogni Schema si possono aggiungere due accessori, che hanno diverse proprietà e possono fare la differenza in battaglia e una decorazione (Adornment), che non ha nessuno scopo pratico, è solo un di più per personalizzare ulteriormente l’aspetto di Light. È anche possibile cambiare i colori dei Garb, tramite lo schermo Edit Garb Color.

LRFFX13 edit garbAlcuni Garb sono equipaggiati da Abilità che compaiono nello schermo dello Schema con il simbolo del lucchetto e non possono essere rimosse da quel particolare Garb, ma si possono spostare per assegnarle a un pulsante specifico. Le Abilità vengono associate ai quattro pulsanti del controller; nel mio caso X, quadrato, O e Triangolo (versione PS3). Le Abilità vengono assegnate a uno Schema sempre tramite il menu Schemata.

Lo schermo di battaglia
Le battaglie hanno un feel action ma non sono in tempo reale.
I nemici compaiono a schermo secondo la logica degli incontri casuali, ma è possibile avvistarli con un certo preavviso sulla mappa e colpirli per ottenere un po’ di vantaggio.

LRFFX13 cactuar?Durante la battaglia bisogna tenere conto di 3 cose: la barra ATB, rossa, gialla o blu a seconda dello Schema che si sta usando in quel momento, gli HP di Light, la barra verde; gli EP, il numero nel cerchio, necessari per usare le abilità EP. Per accedere al menu di pausa, che è anche quello da cui si usano le pozioni e le abilità EP non assegnate al tasto L2, si utilizza il tasto Start. L’ATB funziona esattamente come nei precedenti capitoli di tutti gli FF che adottano questo sistema (dal VI in poi, escluso il X che è a turni); è una barra “temporale” che, una volta svuotata, deve riempirsi di nuovo prima di lanciare una nuova serie di attacchi. Nella tredicesima trilogia la barra ATB consuma degli ATB segments, che in LRFF13 diventano ATB points. Svuotata completamente la barra, Light non può lanciare attacchi ed è quindi necessario tenere sempre l’occhio sulla lunghezza della barra e ruotare gli Schema in modo da non rimanere alla mercé del nemico di turno. A differenza di XIII e XIII-2, dove le catene di abilità si costruivano mettendo in coda le abilità tramite un menu a tendina (oppure con il comando autobattle), in LRFF13 gli attacchi si lanciano tenendo premuto il bottone corrispondente sul controller. In salsa action ma non proprio: in un action vero e proprio il giocatore tipicamente “sfascia” i pulsanti, schiacciandoli continuamente per lanciare attacchi. In Light Returns basta tenere premuto il pulsante corrispondente e il resto lo fa automaticamente il gioco.

LRFFX13 battle1Gli Schema “ruotano” utilizzando i pulsanti dorsali del controller (L1 e R1 nella versione PS3), mentre premendo il tasto L2 si entra in modalità Overclock, che ha due funzioni: 1) in modalità Overclock Light può usare le abilità senza tenere conto della barra ATB, per tutta la durata dell’Overclock, che comunque è piuttosto breve; 2) premendo di nuovo il pulsante L2 dopo essere entrati in modalità Overclock Light esegue il suo ‘attacco finale’ Army of One (lo abbiamo già incontrato in XIII e XIII-2). Durante Army of One il giocatore può anche prendersi una pausa e stare a guardare, tanto tutto si svolge in automatico e le movenze di Light sono spettacolari.

LRFFX13 battle2Con il pulsante R2 si accede alla schermata Libra, dove vengono mostrati i dati del nemico di turno. Colpendo il nemico nei suoi punti deboli la Stagger Wave si accresce, finché, portando un ‘attacco decisivo’, chiamiamolo così, il nemico viene stordito e diventa molto più facile (e veloce) da uccidere. La schermata della Libra inoltre mostra il bottino che si può ricavare dal mostro alla fine della battaglia. Alcuni mostri si possono uccidere solo dopo averli storditi.

Nova Chrysalia
LRFF13 presenta la classica divisione città/field/dungeon di tutti gli rpg, con un numero limitato di mappe. Nova Chrysalia è infatti composto di quattro sole regioni: la città di Luxerion, la città di Yusnaan, le Wildlands e le Dead Dunes. Ogni area è molto vasta e ricorda per estensione le mappe aperte di FFXII. In ogni area è possibile interagire con gli NPC per farsi assegnare dei Quest e raccogliere info succose o anche solo per fare quattro chiacchiere e sono stati ripristinati i negozi, tallone d’achille della tredicesima trilogia. Ogni area è molto curata, fin nei particolari più minuti.

LRFFX13 luxerionLRFFX13 church

LRFFX13 yusnanLRFFX13 mog villageLa storia procede attraverso cinque Quest principali e una serie di Quest secondari (ce ne sono tantissimi!). La gestione del tempo è un fattore fondamentale del gioco. L’avventura di Light procede seguendo un vero e proprio ciclo giorno-notte di ventiquattro ore {NB: non corrisponde alle nostre 24 ore! l’orologio del gioco non è sincronizzato con quello della console} e un ‘doomsday clock’ mostra l’orario e il numero di giorni rimanenti prima della fine. Raccogliendo Eradia, la forza vitale delle anime, si può ‘fermare’ il doomsday clock guadagnando ore extra e allungando quindi la permanenza di Light nel mondo di Nova Chrysalia.
Al termine di ogni giornata Light viene riportata nell’Arca, dove offre Eradia all’albero della vita, Yggdrasil, per guadagnare tempo extra (un giorno extra). Unico residente dell’Arca è Hope, riportato al suo aspetto di adolescente.

LRFFX13 hope
Vecchi amici (?) e un nuovo volto

Nel corso dell’avventura Lightning incontra tutti i personaggi già visti nella serie.
Alcuni, nei 500 anni che sono seguiti alla prima invasione del Caos, hanno voltato le spalle a Light e si ritroverà ad affrontarli come nemici; altri avranno solo un piccolo cammeo nella fitta trama della storia, ma tutti sono comunque legati alla risoluzione dei Quest principali.

LRFFX13 friendsC’è anche una new entry nel cast di LRFF13, Lumina, una ragazzina il cui compito è oscuro. Somiglia a Light e Serah, ma il suo carattere è diametralmente opposto a quello di Light e Serah.
È vivace, spensierata e…un filino demoniaca (“I swear, that girl is a demon!” dice Snow, riferito a Lumina).

LRFFX13 luminaLumina e Light si incroceranno varie volte nel corso dell’avventura. Quasi sempre i loro incontri si risolvono in uno ‘scontro’ di volontà, con Light e Lumina ferme nei loro reciproci punti di vista; tuttavia spesso l’intervento di Lumina mette in luce sfumature importanti della storia.

Outerworld
Un’altra novità introdotta da Squenix in LRFF13 è la possibilità di postare il proprio gameplay su Fb e Tw. Mettendo in pausa il gioco, il giocatore può scattare delle istantanee del gioco, che possono essere corredate da un messaggio e da un item da scambiare con altri giocatori online, oppure ‘postare’ i messaggi di Lightning. Attraverso un’app Facebook appositamente sviluppata per l’occasione si possono cercare e guardare le immagini postate dagli altri utenti.

Migliorare l’equipaggiamento
Terminato il primo playthrough e iniziato un New Game+ (Light conserva tutti i Garb, gli equipaggiamenti, gli accessori e il livello guadagnato, più molti degli item raccolti durante la partita tranne gli oggetti chiave), si sblocca la funzione Upgrade/Downgrade per armi e scudi. Upgrade funziona più o meno come l’Upgrade in FFXIII, con l’eccezione che il numero di materiali per l’Upgrade è limitato a tre tipi di materiali e la miglioria è immediatamente visibile sottoforma di barrette colorate nel menu di personalizzazione dell’arma o dello scudo su cui si sta intervendo.

Sintesi
LRFF13 presenta un doppio sistema di sintesi. Un sistema per così dire ‘passivo’, che si applica agli accessori e si sblocca nel primo New Game+; praticamente raccogliendo dalle “supply spheres” lo stesso accessorio più volte, i due accessori si fondono e danno vita a un nuovo accessorio migliorato.
La sintesi ‘attiva’ si applica invece ad abilità e magie, che aumentano di livello tramite i Sorcery Shops, utilizzando degli oggetti chiamati Malistones.

Dialoghi
Tutti i dialoghi e intendo proprio tutti, anche quelli secondari con gli NPC, sono doppiati! {in inglese; tranquilli, se non masticate l’inglese, ci sono i sottotitoli in italiano.}
Volendo, dopo aver completato il primo playthrough (e se masticate l’inglese) si possono disattivare i sottotitoli e godersi il gioco proprio come se fosse un film interattivo.
Le voci sono quelle già sentite nei precedenti due capitoli e il doppiaggio è ottimo.

LRFFX13 snowxlight
Sonoro

La colonna sonora è un impasto di temi che ritornano dai due titoli precedenti e alcuni temi originali.
I temi di battaglia hanno il difetto di essere sempre un po’ troppo ‘fracassoni’ per le mie orecchie, ma per il resto la colonna sonora aiuta a creare atmosfera e sottolinea bene i momenti drammatici.
Molto bello anche il comparto degli effetti sonori {quelli del cimitero abbandonato di Luxerion, in particolare fanno venire i brividi! sembra di udire le voci dell’oltretomba!}

Conclusione
Sono entusiasta di questo gioco? Sì.
Consiglio di giocarci? Assolutamente sì! E se non l’avete già fatto, recuperate anche XIII e XIII-2 e poi fate una bella full immersion nel mondo della tredicesima trilogia!

Lascia un commento se l'articolo ti è piaciuto!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...