ec hardcover notebook review

Erin Condren Hardbound Notebooks Review

Recensione del taccuino con la copertina rigida di Erin Condren.

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Salve, lettrici e lettori!

Se, come me, siete appassionati di planner, agende, taccuini ecc. è probabile che siate già venuti in contatto con Erin Condren, un brand di stationery creato e gestito, appunto, da questa simpatica ed energetica signora americana, Erin Condren. Qui potete leggere la storia di Erin e del suo brand. Qui invece il suo blog.

“Let’s get it done so we can have some fun!”

— Erin

Di recente, Erin ha aggiunto alla nutrita lineup di prodotti dei nuovi taccuini con la copertina rigida: qui  un’anteprima sul suo blog. Da stationery-freak quale sono, i taccuini sono stati amore a prima vista e così non ho resistito e ne ho mandati a prendere due, uno turchese e uno lilla. Si può scegliere tra 10 colori diversi. ↓

choose your notebook
Colori, colori, colori.

I taccuini sono personalizzabili. Oltre al colore della copertina, si può aggiungere il proprio nome, una frase o una parola, che verrà incisa sulla copertina. Non è un servizio offerto gratuitamente quindi, personalizzandolo, si alza leggermente il prezzo del taccuino. Anche saltando la fase di personalizazione, potete comunque scegliere il colore che vi piace di più.  Alcuni dei miei colori preferiti? Raspberry, Sapphire, Cherry Blossom, Turquoise e Lilac.

La copertina, rigida, liscia e piacevole al tatto, rende il taccuino versatile, poiché, in assenza di altri supporti, è fatta in modo da poter scrivere appoggiandolo sulle ginocchia. Un piccolo difetto che ho riscontrato: si vedono le impronte. Non ho idea se attiri anche le macchie — di sicuro non farò l’esperimento di versarci sopra il caffè. 😛

ec notebook inside cover
L’interno della cover.

La carta è spessa, di colore bianco, a righe; non è offerta l’opzione a quadretti o griglia puntinata. Resiste bene ai vari inchiostri che ho testato, niente bleeding e solo un leggero effetto ghosting.

pen test on ec notebook

Un piccolo particolare: ogni pagina è contrassegnata da questa carinissima bandierina (nella foto in alto a destra).

ec notebook paper

I fogli sono 64 e le misure 5″x8″ — simile a un formato A6. Le pagine non sono numerate e non c’è un indice, quindi, per utilizzarlo come BuJo, vanno aggiunti a mano. Il nastro segnalibro è del colore della copertina. Ce n’è solo uno, ma nello shop c’è una vasta gamma di accessori per sopperire alle mancanze del taccuino, ad es. l’elastic band trio (con diverse opzioni colore/design), o i magnetic page bookmarks; c’è anche il pen holder.

Io non ho ancora una destinazione per questi taccuini, non so se li userò come BuJo oppure per prendere appunti. Mi piacciono molto i colori, la copertina rigida e lo spessore della carta, quindi troverò sicuramente il modo di usarli e probabilmente comprerò anche i taccuini raspberry e sapphire e alcuni accessori su cui ho messo l’occhio.

Questa è la prima volta che recensisco un quaderno, quindi se ho fatto del casino chiedo venia. 😅 Spero che il post vi sia piaciuto e che lo abbiate trovato utile.

Probabilmente diventerà una rubrica fissa. Ci sono altri quaderni e taccuini di cui voglio parlare {spoiler: Moleskine, Legami, STM}. Quindi… Stay Tuned! ♪

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